La polizia cinese ha arrestato un ristoratore, accusato di aggiungere oppio ai suoi piatti per creare dipendenza nei clienti e fare così che venissero a mangiare più di frequente nel suo locale.
L’attività illegale del ristoratore è venuta alla luce dopo che un cliente è stato fermato durante un controllo anti-stupefacenti di routine, mentre era alla guida della sua auto.
Il ragazzo, il ventiseienne Liu Juyou, è stato trovato positivo ad un test dell’urina ed arrestato.
Liu non è riuscito inizialmente a convincere la polizia che lui non aveva mai fatto uso di droga, ed è stata la sua famiglia a mettersi ad indagare sulle cause della positività e a risalire, dopo due settimane di intense ricerche, al ristorante.
Quando i familiari sono andati a mangiare nel ristorante, hanno testato le proprie urine che sono risultate positive alla droga.
Con le analisi in mano, sono andate alla polizia, che ha aperto un’indagine sul ristorante.
Il ristoratore, interrogato dalla polizia, avrebbe ammesso di avere comprato due chili di semi di papavero oppiaceo per l’equivalente di 70 euro, e di utilizzarli per condire i suoi piatti.
Sfortunatamente per Liu, la colpevolezza del ristoratore non gli è stata di grande vantaggio: la sanzione per guida sotto effetto di stupefacenti gli è stata comunque comminata perché il giudice ha ritenuto non rilevante il fatto che lui li avesse assunti intenzionalmente o meno