I vantaggi della marijuana per scopi terapeutici è un argomento molto dibattuto e molte persone sono curiose di sapere quali siano i benefici che può avere questa pianta.
Molte nazioni hanno iniziato a riconoscerne i pregi e a legalizzarla per scopi terapeutici.
Comunque alcune persone credono, ancora oggi, che la marijuana sia una droga pericolosa, ma in realtà quello che questa pianta può fare è salvare vite umane e cambiare il mondo in cui viviamo curando nuovi pazienti migliorando la qualità della loro vita.
La marijuana è stata utilizzata per curare diversi disturbi per secoli.
Ci sono numerosi benefici dall’uso di marijuana per scopi terapeutici, ecco alcuni dei principali vantaggi che ha la cannabis.

Una delle cure più popolari per la quale la marijuana ha funzionato è il trattamento di pazienti affetti da cancro.
È stato provato che la marijuana riduce nausea e vomito in pazienti che stanno subendo sessioni di chemioterapia in maniera più efficace che altre medicine approvate dai dipartimenti di sanità e salute.
Una ricerca fatta nel 2012 indica che la marijuana può anche rallentare il diffondersi del cancro nelle cellule del corpo ed è già stata usata su pazienti affetti da leucemia in Gran Bretagna per uccidere, in maniera efficace, le cellule tumorali.
Malattia di Lyme
I benefici della marijuana sono sorprendenti e ha mostrato dei risultati significativi anche nella cura di pazienti affetti dalla malattia di Lyme e altre malattie neurologiche.
Fumare cannabis o inalarne i vapori può ridurre i dolorosi sintomi di questa malattia.
È stato recentemente provato che l’uso di oli di cannabis può curare e ridurre quasi tutti i dolori e malesseri che hanno origine dalla malattia di Lyme.
L’olio di cannabis è una sostanza concentrata con una grande quantità di THC che aiuta a ridurre il dolore alle giunture e crisi oltre a migliorare l’appetito e ad aiutare a migliorare il sonno.

Crisi e epilessia
Uno dei grandi benefici per cui viene utilizzata la marijuana è la riduzione di crisi.
Ricerche hanno mostrato che la marijuana terapeutica può far diminuire le crisi e alleviare i sintomi dell’epilessia oltre che quelli della sindrome di Tourette.
Una piccola quantità di olio di cannabis può avere come effetto quello di fermare crisi quotidiane che sono riscontrabili in un gran numero di pazienti.
È stata anche utilizzata per trattare bambini con epilessia dopo che i loro genitori hanno provato qualsiasi altro mezzo disponibile e hanno scoperto che la marijuana a scopi terapeutici è la sola risposta che li aiutava a fermare o quantomeno a controllare le crisi dei loro figli.


Glaucoma
La cannabis è riconosciuta come un trattamento efficace contro il glaucoma.
Non esistono altre cure contro il glaucoma e la marijuana si è dimostrata un mezzo efficace contro questa malattia.
Pur essendoci altri trattamenti farmacologici per questa malattia questi tendono a perdere la loro efficacia nel corso del tempo.
La marijuana ha un effetto costante e negli anni ha curato diversi pazienti affetti da glaucoma.

Pazienti di HIV
Come con altre malattie la marijuana è in grado di curare pazienti malati di HIV e AIDS.
L’uso di marijuana terapeutica per pazienti affetti da HIV ha fatto in modo che i pazienti aumentassero il loro appetito al punto che sono riusciti a mantenere il loro peso e a diminuire il dolore durante i periodi più impegnativi della malattia.
Non solo, quidni, ha aumentato l’appetito, ma aiuta anche a diminuire il dolore, riducendo la nausea e migliorare il sonno per alcuni pazienti.

Alzheimer
Ricerche recenti hanno indicato che la marijuana riduce anche il progredire dell’Alzheimer.
Fumare marijuana potrebbe ritardare i sintomi dell’Alzheimer bloccando un enzima che porta il morbo a peggiorare.
Gli scienziati hanno anche scoperto che la cannabis può ridurre in maniera drastica tremori, migliora l’umore, riduce il dolore e migliora le capacità di comunicazione in pazienti affetti da Alzheimer.

Depressione e Sindrome di deficit di attenzione e iperattività
È dimostrato che la marijuana cura la depressione in maniera sicura ed efficace, ma non è l’unica cosa che può fare, infatti diminuisce anche i sintomi della Sindrome di deficit di attenzione e iperattività.
I sintomi più gravi sono sbalzi d’umore, ansia, depressione, irritabilità e insonnia.
I pazienti che soffrono di depressione e ADHD hanno avuto maggior successo utilizzando marijuana terapeutica per trattare e ridurre i sintomi.
È stato provato che la marijuana funziona aumentando il livello di dopamina nel cervello.
Sono state condotte ricerche ulteriori per studiare l’uso di marijuana per scopi terapeutici per trattare la ADHD, pur essendo ancora in una fase iniziale sembra più sicuro utilizzare marijuana piuttosto che medicine per cui c’è bisogno della prescrizione a causa dei numerosi effetti collaterali potenziali.