Avanza l'Università 3.0 con le lezioni universitarie direttamente sul tablet o sul pc portatile degli studenti che possono così seguire la didattica da qualsiasi luogo, anche da casa, collegati con il prof attraverso un laboratorio virtuale.
E' pronto ed è made in Italy il primo e-Lab italiano ed europeo, sviluppato e sperimentato con successo dall'Università La Sapienza di Roma con Ibm Italia e Cineca.
E presto, oltre a studiare ed esercitarsi, gli studenti potranno sostenere anche gli esami.
"Il futuro è già qui" sottolinea all'Adnkronos la presidente del Centro InfoSapienza, Tiziana Catarci, presentando i risultati del progetto e-Lab da lei guidato.
"Il punto di partenza del progetto -spiega la titolare del Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale- è che qualsiasi aula o sala dell'Ateneo può diventare un ambiente informatizzato.
Se e quando necessario, può essere cioè trasformata in un laboratorio virtuale, secondo le esigenze di un particolare corso di studio".
L'aula virtuale, una tecnologia sperimenta nell'anno accademico 2013-2014 con circa 70 studenti del primo e secondo anno di Ingegneria Informatica, da questo mese sarà estesa anche ai corsi di Scienze Matematiche, fisiche e naturali, di Ingegneria dell'Informazione e di Statistica.
"E' il primo e-Lab italiano e anche europeo" sottolinea il rettore Luigi Frati, determinato ad "applicare queste tecnologie a tutte le facoltà, non solo quelle tecniche".
"Siamo una società globale, non facciamo più solo computer" rimarca Biagio De Marchis, vicepresidente di Ibm Italia.